Emergenza maltempo a Cremona: avviata la ricognizione sui danni. Il territorio ha bisogno di strumenti di sostegno concreti

Emergenza maltempo di Cremona: avviata la ricognizione sui danni. Il territorio ha bisogno di strumenti di sostegno concreti

Il violento episodio di maltempo che ha colpito il territorio cremonese venerdì 28 agosto ha provocato danni ingenti a numerose attività produttive, mettendo a dura prova imprese e imprenditori che, fin dalle ore successive all’evento, si sono messi al lavoro per ripristinare locali, impianti e attrezzature e poter tornare al più presto alla piena operatività.

In queste ore CNA Cremona è impegnata in una ricognizione puntuale dei danni e delle imprese coinvolte, con l’obiettivo di raccogliere gli elementi necessari a definire le dimensioni dell’emergenza e individuare, insieme alle istituzioni, le misure di tutela e di sostegno più adeguate.

La vicinanza del sistema CNA

A testimoniare la vicinanza e l’attenzione del sistema CNA alle imprese colpite, il presidente nazionale Dario Costantini si è recato a Cremona per conoscere da vicino la situazione del territorio e le conseguenze dell’evento calamitoso sul sistema economico locale. Ad accompagnarlo la vicepresidente nazionale Eleonora Rigotti e il presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini.

«In momenti come questo la vicinanza alle imprese deve tradursi rapidamente in azioni concrete», sottolinea Marcello Parma, Presidente CNA Cremona e membro di Giunta della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia. «Gli imprenditori non possono essere lasciati soli ad affrontare i costi di un evento di questa portata. È fondamentale che la ricognizione dei danni proceda rapidamente e che, sulla base dei dati raccolti, vengano individuati strumenti di sostegno efficaci e accessibili».

Il confronto con le istituzioni

Sul fronte istituzionale, il presidente Parma, in qualità di membro di Giunta della CCIAA che rappresenta le associazioni e le imprese del territorio, è stato messo in contatto, attraverso il presidente nazionale CNA, con il ministro Giuseppe Valditara, che ha voluto manifestare la propria attenzione per la situazione del territorio e si è reso disponibile a sostenere, per quanto di competenza del Governo, le esigenze delle comunità e del sistema economico cremonese.

Un sostegno concreto alle imprese

Parallelamente, il presidente Parma ha avviato un confronto con il direttore generale della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia Marco Zanini, e con il presidente Gian Domenico Auricchio, per valutare possibili strumenti di sostegno diretto alle imprese danneggiate. Alla luce dei precedenti interventi messi in campo in occasione di eventi calamitosi che hanno interessato il territorio, come l’alluvione del Po del 2000 e il sisma del 2012 che ha colpito in particolare l’area mantovana, è stata condivisa l’opportunità di valutare anche in questa circostanza una misura straordinaria a favore delle attività colpite.

Dopo aver raccolto le istanze e il sostegno dei diversi rappresentanti della Camera di Commercio, il presidente Parma porterà quindi all’attenzione della Giunta camerale l’ipotesi di un intervento attraverso voucher a fondo perduto, destinati a contribuire ai costi sostenuti dalle imprese per il ripristino delle attività e la ripartenza. «Si tratterebbe di un primo intervento concreto per aiutare le imprese a sostenere i costi di ripristino e ripartenza», sottolinea Parma.

Il confronto con Regione Lombardia

Contemporaneamente, il presidente Gian Domenico Auricchio ha avviato un confronto con gli assessori regionali Guido Guidesi e Alessandro Beduschi, con l’obiettivo di organizzare a Cremona un incontro congiunto con le associazioni di categoria (riunite nell’organismo di Assieme) e definire una mappatura il più possibile precisa dei danni subìti dalle imprese del territorio. In quella sede, il sistema economico cremonese intende rappresentare a Regione Lombardia la necessità di un ulteriore sostegno economico.

Il confronto proseguirà quindi nelle prossime settimane, in vista della Giunta camerale del 14 settembre, nella quale sarà valutata l’entità dell’eventuale intervento e saranno definite le modalità con cui procedere a sostegno delle imprese colpite.

«Adesso dobbiamo trasformare la solidarietà in risposte. Le imprese hanno bisogno di poter ripartire, tutelando investimenti, occupazione e continuità delle attività. La velocità con cui riusciremo a intervenire sarà determinante», conclude Parma.

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