Nuovo ospedale di Cremona. Parma: far partecipare gli artigiani

Costruzione nuovo ospedale di Cremona

Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro per il nuovo ospedale di Cremona aperto alle categorie economiche dove, il Presidente di CNA, Marcello Parma, ha espresso l’opinione dell’associazione.
Dopo aver ringraziato il Direttore Generale Rossi per aver aderito all’incontro e l’architetto Bracchi per la bella presentazione del progetto del nuovo ospedale, iniziata dalle nostre radici, ha ripercorso l’evoluzione che il progetto ha avuto nel corso degli anni.

“Il Direttore Sanitario Rosario Canino, segnalava la gestione del pronto soccorso come evoluta rispetto al passato  – afferma il Presidente Parma – purtroppo non ritengo ortodosso
far aspettare 6/8 ore i pazienti in un’ambiente inadeguato, soprattutto gli anziani. Questo è un servizio a cui va posta moltissima attenzione, molta più di oggi”.

Il DS Canino ha assicurato che attraverso i nuovi finanziamenti verrà allargato e migliorato il servizio.

Devono poter partecipare gli artigiani locali alla costruzione del nuovo ospedale

“Faccio i complimenti al DG Rossi – continua Parma – per il progetto del nuovo ospedale. Per come sarà costituito sembra predisposto ad adattarsi in modo fluido alle esigenze della popolazione. Chiedo all’architetto Bracchi di inserire, in fase di stesura del capitolato per la realizzazione dell’ospedale, un vincolo per l’impiego della realizzazione dello stesso rivolto ad Aziende e manodopera del territorio. E’ importante poter coinvolgere i nostri Artigiani impiantisti installatori elettricisti etc. in questa opera di importanza vitale per la città e il territorio circostante. Come Associazione siamo disponibili a fare la nostra parte fin da subito”.

L’architetto ha assicurato al Presidente Parma che sarà un aspetto che verrà sicuramente inserito.

CNA sarà parte attiva per l’ottenimento del Dea di II livello

“Infine, ma non da ultimo – conclude Parma – la CNA sarà sicuramente parte attiva nella lobby che verrà intrapresa per far ottenere al nostro ospedale il Dea di II livello. E’ sicuramente un aspetto prioritario che deve essere ottenuto”.

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