Obbligo assicurativo per eventi catastrofali: proroga accolta con favore, ma arriva tardi

foto marcello parma

Con il Decreto Legge 39/2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2025, il Governo ha deciso di posticipare l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo contro gli eventi catastrofali, accogliendo le richieste delle Associazioni di categoria e del sistema produttivo. Una proroga necessaria, che consentirà di chiarire alcuni aspetti normativi e tecnici ancora in fase di definizione.

Tuttavia, la CNA non può ignorare che questa decisione giunge in estremo ritardo: da tempo si chiedeva di garantire alle imprese un adeguato margine di tempo per orientarsi in un contesto ancora incerto.

La proroga è certamente una buona notizia, perché permette alle imprese di avere più tempo per adeguarsi e di valutare con maggiore consapevolezza le offerte assicurative – dichiara Marcello Parma, Presidente di CNA Cremona – Tuttavia, non possiamo non esprimere forte rammarico per tutte quelle aziende che, a causa della scarsa chiarezza normativa, si sono trovate a dover stipulare polizze in tempi ristretti e senza un quadro regolatorio definitivo. Le imprese hanno bisogno di certezze, non di decisioni dell’ultimo minuto. In un Paese normale non dovrebbero succedere queste cose!

Il provvedimento disegna ora un percorso temporale calibrato in base alle dimensioni aziendali:

  • 1° ottobre 2025 per le imprese di medie dimensioni;
  • 1° gennaio 2026 per le piccole e microimprese;
  • 31 marzo 2025 per le grandi imprese (scadenza invariata con l’importante precisazione che non verranno applicate sanzioni per i primi 90 giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo).

Si precisa inoltre che le imprese che non adempiranno all’obbligo di sottoscrizione dell’assicurazione non potranno accedere a incentivi e contributi pubblici, con tale restrizione che entrerĂ  in vigore a decorrere dalla data di effettiva applicazione dell’obbligo assicurativo.

CNA Cremona continuerà a seguire da vicino l’evoluzione della normativa, fornendo aggiornamenti alle imprese associate. Conclude il Presidente Parma.

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