Nuovo Iperammortamento 2026: un’occasione strategica per l’innovazione della tua impresa

È operativo il nuovo piano di Iperammortamento 2026. La misura premia significativamente gli investimenti in innovazione, tecnologia e sostenibilità energetica, con una struttura che favorisce in modo particolare le piccole e medie imprese.

Ecco una sintesi operativa per aiutarti a orientarti tra requisiti, agevolazioni e adempimenti.

Meccanismo:

Maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile del bene (o dei canoni di leasing finanziario deducibili). Riduce direttamente l’imponibile ai fini IRES e IRPEF.

Beneficiari:

Tutti i titolari di reddito d’impresa (indipendentemente dalla forma giuridica, dimensione o settore) con strutture produttive ubicate in Italia.

Requisiti di accesso vincolanti per le imprese:

  • Regolarità contributiva attestata da DURC regolare.
  • Rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Esclusione per le imprese in procedura concorsuale o destinatarie di sanzioni interdittive (D.Lgs. 231/2001).

Cumulo:

  • La misura NON è cumulabile sullo stesso bene con i precedenti crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0.
  • La misura è cumulabile con altri strumenti agevolativi (Sabatini, Simest,..)

Ammontare dell’agevolazione (Aliquote di Maggiorazione)

L’agevolazione è strutturata a scaglioni calcolati su base annuale per ciascuna impresa, premiando fortemente i piccoli e medi investimenti tipici del nostro tessuto CNA:

 

 

Nota operativa per le PMI: Abbinando l’Iperammortamento alla Nuova Sabatini, il beneficio complessivo per le piccole imprese può raggiungere il 50% del valore del bene.

SPESE OGGETTO DELL’AGEVOLAZIONE (Beni ammissibili)

Gli investimenti devono riguardare beni rigorosamente nuovi effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.

Clausola di salvaguardia ordini 2025: Rientrano nella misura anche i beni ordinati e prenotati (con acconto del 20%) nel corso del 2025, purché la consegna e l’effettuazione avvengano nel 2026.

Le spese si dividono in tre macro-categorie:

  • Beni materiali 4.0 (Allegato IV alla L. 199/2025): Macchinari industriali, robot, impianti automatizzati dotati di sistemi di interconnessione obbligatoria alla rete di fabbrica. (Nota: Il DL Fiscale 38/2026 ha rimosso il vincolo originario di produzione esclusiva in UE).
  • Beni immateriali 4.0 (Allegato V alla L. 199/2025): Software, sistemi IT, piattaforme per la gestione, progettazione e cybersecurity.

ATTENZIONE: L’ultima stesura del decreto esclude esplicitamente i software fruiti in modalità cloud / SaaS (Software as a Service); il software deve essere acquistato in proprietà (on-premise) o tramite licenza d’uso standard.

  • Impianti di autoproduzione energetica (FER): Impianti a fonti rinnovabili (es. fotovoltaico con moduli ad alta efficienza prodotti in UE, eolico, biomasse) e sistemi di accumulo associati.
    Vincoli: Devono essere rigorosamente destinati all’autoconsumo della struttura produttiva e dimensionati per non superare il 105% del fabbisogno energetico annuo aziendale.

GLI ADEMPIMENTI SULLA PIATTAFORMA GSE

  • Comunicazione Preventiva (Fase Ex-Ante)
  • Comunicazione di Conferma versamento minimo del 20% (Fase Intermedia)
  • Comunicazione di Completamento (Fase Ex-Post)entro il termine perentorio del15 novembre 2028
  • Comunicazioni Annuali di Monitoraggio e Controllo
    – Entro il 20 gennaio di ciascun anno
    – Entro il 30 giugno di ciascun anno

Sono richiesti anche la certificazione contabile (da parte di un Revisore Legale) e la perizia tecnica asseverata (da parte di un Ingegnere o Perito Industriale) per tutti gli investimenti senza sogni minime di spesa.

⚠️ ATTENZIONE: L’iter dell’iperammortamento 2026-2028 è strutturato in più fasi. Sebbene le istruzioni e i moduli per la prenotazione iniziale siano pronti e definitivi, lo stesso decreto direttoriale specifica che i termini e le funzionalità per le fasi successive – ovvero la comunicazione di conferma dell’acconto del 20% (da inviare entro 60 giorni) e la comunicazione di completamento degli investimenti – verranno definiti e integrati sulla piattaforma con successivi e specifici provvedimenti.

Per informazioni contattare elisa.capelletti@cnacremona.it

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