Patente a Crediti: Novità dal 10 luglio per la piattaforma digitale

L’ispettorato Nazionale del Lavoro ha approvato il Decreto Direttoriale 43/2025 che disciplina l’accesso e la consultazione della Patente a Crediti, lo strumento previsto dal D.M. 132/2024 per qualificare imprese e lavoratori autonomi nei cantieri, in base al rispetto delle norme su salute e sicurezza.

Parte dunque a brevissimo la piena operatività della piattaforma digitale con la quale l’INL renderà disponibili per ciascuna patente le informazioni necessarie alle verifiche previste dalla legge e permetterà il riconoscimento dei crediti aggiuntivi.
Le nuove funzionalità della piattaforma sono state illustrate dall’Ispettorato in un evento online trasmesso il 1° luglio. Secondo quanto annunciato, la piattaforma dovrebbe essere operativa a partire dal prossimo 10 luglio.

Come saranno attribuiti i crediti aggiuntivi?

Visualizza qui la tabella completa di assegnazione dei crediti aggiuntivi.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha annunciato che il portale sarà attivo, appunto, a partire dal 10 luglio 2025 per consultare i dati e richiedere, con apposita istanza, il riconoscimento di crediti aggiuntivi.

È stato specificato che i crediti attribuiti in funzione dell’anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio verranno caricati automaticamente e saranno immediatamente consultabili dagli utenti.

Per tutte le altre tipologie di crediti in relazione a titoli, requisiti professionali o altre condizioni previste dalla normativa, l’accredito avverrà il giorno successivo alla presentazione della richiesta, che dovrà essere corredata dalla documentazione necessaria e caricata sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Per le imprese che presentano domanda per la prima volta a partire da quella data, sarà applicato un sistema aggiornato per il rilascio e la gestione della patente, che prevede comunque la possibilità di richiedere il riconoscimento di crediti ulteriori in base alla formazione e alle competenze acquisite.

Chi sono i soggetti abilitati alla visualizzazione della patente a crediti e quali dati potranno consultare?

Il legislatore ha individuato con precisione chi può accedere ai dati presenti nella piattaforma informatica dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, e in quali condizioni. L’articolo 4, in stretta aderenza con il GDPR (Regolamento UE 2016/679), delinea i profili abilitati alla consultazione, ponendo un argine a eventuali accessi impropri e garantendo che ogni visualizzazione risponda a finalità specifiche e legittimate.

Secondo l’art. 4 del decreto, i seguenti soggetti sono abilitati ad accedere alla piattaforma telematica per visualizzare le informazioni relative alla Patente a Crediti, nel rispetto delle limitazioni previste dall’art. 6 dello stesso provvedimento:

  • titolari della patente o loro delegati possono consultare tutte le informazioni principali;
  • pubbliche amministrazioni possono accedere ad alcuni dati selezionati (riepilogo impresa/lavoratore autonomo, riepilogo patente e punteggio) al solo scopo di verificare se l’impresa sia effettivamente in possesso della patente e se ne conservi i requisiti durante le procedure di appalto;
  • rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale possono accedere ad alcuni dati selezionati (riepilogo impresa/lavoratore autonomo, riepilogo patente e punteggio) al solo scopo di verificare se l’impresa sia effettivamente in possesso della patente e se ne conservi i requisiti durante le procedure di appalto;
  • organismi paritetici iscritti nel Repertorio nazionale possono consultare i dati relativi all’impresa/lavoratore autonomo e alla patente per monitorare l’efficacia del sistema della patente come strumento abilitante;
  • coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione dei lavori hanno accesso ai dati relativi all’impresa/lavoratore autonomo e alla patente per poter svolgere adeguatamente la propria funzione di coordinamento;
  • soggetti che intendono affidare lavori o servizi ad imprese o lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili e responsabile dei lavori possono accedere ad alcune informazioni fondamentali sulla patente (riepilogo impresa/lavoratore autonomo, riepilogo patente e punteggio), al fine di verificare che l’impresa o il lavoratore autonomo sia effettivamente abilitato ad operare. Tale possibilità è riconosciuta anche al responsabile dei lavori. In caso di sospensione della patente, questi soggetti possono inoltre accertarsi se vi siano le condizioni per completare le attività già in corso;

In ogni caso, l’accesso ai dati sulla patente è consentito esclusivamente quando ricorrono esigenze concrete e attuali, strettamente collegate alle finalità previste dalla norma per ciascuna categoria di soggetti abilitati alla consultazione.

Infine, è importante evidenziare che anche gli organi di vigilanza previsti dall’articolo 13 del D.Lgs. 81/2008 hanno facoltà di accedere alle informazioni contenute nell’articolo 3 del D.D. n. 43/2025 nonché alle ulteriori informazioni utili in rapporto alle specifiche finalità istituzionali perseguite, in qualità di titolare autonomo del trattamento, secondo modalità disciplinate da specifico atto convenzionale.

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